Caro energia e bollette, nei condomini aumenti dal 50 al 200 per cento

Caro energia e bollette, nei condomini aumenti dal 50 al 200 per cento

Per far fronte alla crisi energetica gli amministratori di condominio si potrebbero vedere costretti a richiedere il versamento di una rata condominiale supplementare

La tempesta sta arrivando, la stanno aspettando tutti. Gli amministratori di condominio, sono alle prese con l’aumento del costo delle utenze dovuto ai rincari energetici. Il rischio è che i cittadini siano sempre più in difficoltà a sostenere le spese condominiali, perché gravati dal generale aumento del costo della vita. Quest’anno il piano nazionale per il risparmio energetico ha posticipato di una settimana la data per l’accensione dei termosifoni, che potranno essere attivati soltanto il 22 novembre e potranno restare in funzione fino al 23 marzo del 2023.

 

Gli aumenti dei costi per i condomini

«Le previsioni di spesa degli amministratori per l’inverno 2022/2023 stimano un aumento della quota del riscaldamento tra il 50 e il 200%». D’altronde, per quanto riguarda la bolletta della luce, questa settimana l’Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) ha stimato che nel quarto trimestre del 2022 ci sarà un aumento dei costi del 59%. Per far fronte alla crisi e agli aumenti, la maggior parte degli amministratori di condominio si potrebbero vedere costretti a richiedere il versamento di una rata condominiale supplementare.

 

Le rate aggiuntive da parte degli amministratori

Nel caso in cui i costi dell’energia tornassero alle cifre precedenti al 2022, è invece chiaro che gli amministratori non chiederanno la rata supplementare. Nel frattempo, proseguono le trattative con le associazioni di settore per consentire rateizzazioni e per calmierare l’impatto dei costi sui cittadini. Nel caso in cui ci fossero morosità nel pagamento della retta condominiale, gli amministratori hanno due possibilità: chiedere agli altri condomini di sostenere le spese, oppure procedere per vie legali con il decreto ingiuntivo nei confronti di chi non ce la fa.

 

Le morosità nei rapporti di condominio

Mentre gli altri anni, in caso di mancato pagamento, si cercava la via del dialogo, con questo aumento dei costi non è più possibile. O si paga, oppure si sarà costretti a passare alle vie legali per tutelare i diritti dei condomini virtuosi.